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POST-MITTEMMUCI MANU. PASSI E RACCONTI DI COMUNITÀ. Appunti, Foto e Ringraziamenti.

A un certo “punto della strada”… ci incontriamo e ri-incontriamo!

La serata di sabato 9 novembre ha impresso nei nostri ricordi il sapore di un San Martino tra buoni amici, l’odore delle antiche tradizioni e l’incoraggiante entusiasmo di quanti, in qualche modo, condividono con noi questo “cammino”. Non possiamo che aggiungerlo a questo nostro “diario di bordo” non solo per raccontarlo a chi non c’era e ringraziare i protagonisti, ma, come siamo soliti fare, anche per custodirne il ricordo e trarre nuovi spunti.

Nei locali dell’associazione Prizzi nel Cuore si sono, così, radunate le voci ricche di saggezza e storia delle vecchie generazioni insieme a quelle più “giovani” di coloro i quali, negli ultimi anni, hanno cercato e trovato modi per valorizzare le ricchezze del nostro territorio, cooperare per promuovere esperienze culturali e sociali. Ogni intervento ha contribuito a raccontare in qualche modo una Sicilia che resiste, che “ci metti manu”.

Abbiamo potuto ascoltare le testimonianze instancabili di Davide Comunale, Irene Marraffa e Salvo Balsamo, sull’operato svolto dal Comitato Magna Via Francigena e avuto il piacere di accogliere lo staff editoriale di Terre di Mezzo.

Abbiamo avuto la fortuna di incontrare Emanuele Poki e conoscere meglio il meraviglioso progetto Systema Naturae e il suo lavoro per valorizzare la biodiversità, piantando- come detto- “il seme della coscienza ambientale” per salvaguardare i nostri piccoli e complessi ecosistemi.

Il Comitato di Grotte, in particolare la famiglia Marsala, hanno arricchito la nostra conoscenze culinarie e riempito le nostre pance con le squisite “mpignulate” (se non le avete mai mangiate vi consigliamo di correre a Grotte), mentre gli amici de LA BIDDINA con la loro presenza hanno donato alla serata quel tocco fondamentale di condivisione che solo i buoni compagni di viaggio sanno regalare.

Una serata ricchissima di sapori grazie anche alla partecipazione di Quisquina Prodotti che ha permesso di assaporare le eccellenze alimentari e artigianali dei Monti Sicani. E se la tavola imbandita basta a creare già l’atmosfera giusta, le storie, i cunti e la splendida musica di un’artista come Piera Lo Leggio hanno dato spazio alle emozioni.

Cibo, arte e musica si sono mescolati ai numerosi racconti dell’esperienze di attori sociali come gli hospitaleros di Prizzi (Baglio antico, la Casa delle Bouganville, la Casa di Kokalo e Dedalo, C.A.O.S…) e anche di Corleone, Castronovo, Agrigento e Palermo. Preziosa, inoltre, la presenza di Pierfilippo Spoto, animatore territoriale Gal Sicani, che incoraggia e veicola un un fondamentale messaggio di cooperazione e che ringraziamo fortemente. Così come ringraziamo il Comune di Prizzi, per essere intervenuto.

Ringraziamo, dunque, ogni persona, associazione, comitato ed ente citato e intervenuto, perché ha permesso, ognuno a suo modo, non solo di fare un “punto sulla strada”, ma ha anche incoraggiato il nostro “cammino”.

Grazie, inoltre, ai nostri immancabili partner Sikania Trek e a Prizzi nel Cuore per i cannoli e l’essenziale collaborazione, a tutte le associazioni (Proloco Hippana, Associazioni turistico cultura Pyrizein, ecc…) , un grazie in particolare a Peppe Girgenti, Paolo Pecoraro, Giuseppe Fucarino e ad Alberto Madonia (Comune di Santo Stefano Quisquina), a tutti i singoli cittadini che hanno preso parte all’evento, poiché anche la sola presenza permette di costruire quel senso di comunità fondamentale a progettare, ri-inventare e a guardare il futuro, incoraggiando un po’ tutti a “mettici manu”.

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