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SO FAR SO CLOSE – QUANDO UN PICCOLO BORGO CREA CONNESSIONI!

English version below

Il progetto ESC Volunteering Teams in HPA “So far so close” è stato realizzato dall’Associazione InformaGiovani con il sostegno del Programma del Corpo Europeo di Solidarietà dell’Unione Europea, in collaborazione con Sikanamente e il Comune di Prizzi.

Grazie, inoltre, all’associazione Avisp per il fondamentale supporto.

PREMESSA:

SO FAR SO CLOSE- così lontani così vicini, è un progetto che si è svolto a Prizzi dal 19 luglio al 3 agosto e ha coinvolto un gruppo di giovani volontari provenienti da vari paesi dell’UE. La nostra associazione Sikanamente è stata ben lieta di accogliere questo programma di comunità. Iniziative come questa, a nostro parere, sono essenziali per il nostro territorio poiché permettono ai più giovani di conoscere le aree rurali e le sfide che coinvolgono le comunità delle zone interne e, allo stesso tempo, permettono di creare importanti momenti di scambio, contribuendo a rafforzare l’impegno civico di tutti. Ringraziamo, dunque, l’Associazione InformaGiovani, il Corpo Europeo di Solidarietà dell’Unione Europea, il Comune di Prizzi, l’Associazione Avisp e Giubbe d’Italia.

Alexandre Heron E Vigan Rexhepi raccontano la loro esperienza insieme ai giovani volontari del progetto:

Bunâ ziua,

Bonjour,

Përshëndetje,

Hola,

Halo,

Γεια,

Ciao!

Un gruppo di volontari europei, provenienti da Germania, Francia, Spagna, Romania, Grecia e Belgio, grazie al sostegno del Corpo di Solidarietà Europeo sono giunti a Prizzi per partecipare ad attività interculturali al fine di scoprire, discutere e affrontare questioni e problematiche che le aree rurali devono fronteggiare quotidianamente.

I primi giorni abbiamo svolto attività, giochi e passeggiate nel borgo di Prizzi per conoscere il luogo che ci ospitava e per conoscerci il più possibile. Ciò che ci ha incuriositi subito è stata l’idea di soggiornare in un piccolo borgo come Prizzi, soprattutto perché di solito progetti come questo hanno luogo in grandi città e non in piccoli paesini. Ma in qualche modo ci siamo resi subito conto che la scelta di un piccolo borgo invece di una grande città ha reso l’esperienza ancora più piacevole perché ci ha dato più spazio di condivisione.

Uno dei più grandi vantaggi di questo progetto è stato senz’altro rendersi conto che si può ottenere davvero tanto solo stando con le persone, ascoltandole, facendo attività casuali e quotidiane insieme e apprezzare quello che si ha da dire.

Si può pensare che in un piccolo paese ci si annoia facilmente perché non si ha nulla con cui passare il tempo durante il giorno. Possiamo assicurarvi che nella maggior parte dei casi è stato l’opposto!

Abbiamo avuto la possibilità di osservare e conoscere il modo in cui le persone vivono le loro giornate, abbiamo parlato con loro, scoperto le loro tradizioni, l’interessante storia del borgo e tanto altro. Il coinvolgimento emotivo è stato per tutti  alto e per tutti i partecipanti è stato molto triste andar via così presto.

L’incontro con persone di mondi diversi in una piccola comunità è ricco di sorprese e vantaggi personali, uno dei più importanti è sicuramente la possibilità di migliorare le proprie competenze linguistiche, anche se in un periodo di tempo molto breve. Passare il tempo, di giorno in giorno, con persone che conoscono lingue diverse e che utilizzano l’inglese per comunicare tra di loro è un’opportunità prima di tutto per migliorare le proprie competenze linguistiche in inglese, oltre che imparare nuovi termini della lingua nativa di ogni partecipante. Un altro beneficio è il miglioramento delle competenze interpersonali, ed è probabilmente qualcosa a cui la maggior parte delle persone non presta molta attenzione, anche se dovrebbero.

Passiamo gran parte del nostro tempo confinati in una città e molti di noi non esplorano e non ricercano più nuovi modi per crescere, sia intellettualmente che moralmente. Con progetti come So Far so Close, ogni singolo partecipante ha qualcosa di cui beneficiare, in particolare quelli che hanno difficoltà ad aprirsi con nuove persone e ad esprimersi davanti agli altri.

Abbiamo anche imparato molto sulle questioni e le sfide che i paesini nelle aree rurali, come Prizzi e i suoi abitanti, devono affrontare ogni giorno, ma soprattutto abbiamo discusso sui possibili modi per affrontare queste difficoltà. Ogni membro del gruppo, infatti, ha messo a punto e in modo diverso possibili soluzioni per contrastare questi problemi strutturali, come la disoccupazione, svantaggi economici, ecc.

Queste idee sono state raccolte  per essere mostrate alle istituzioni, come al sindaco e a chi di competenza, in modo da poter avviare il cambiamento.

Prendendo in considerazione tutte le attività svolte durante il progetto, le esperienze più preziose e penetranti che abbiamo avuto sono sicuramente i momenti in cui abbiamo condiviso le nostre culture, tradizioni e diversi modi di vivere. La bellezza di questi tipi di progetti riguarda proprio la possibilità di conoscere così tante persone provenienti da diverse parti del mondo e che hanno una cultura diversa dalla tua e grazie a questa diversità puoi imparare da loro tante cose nuove. È bastato solo sedersi insieme e parlare tra di noi, a volte facendo battute o giocando, per renderci conto di quanto eravamo diversi nella cultura e nelle tradizioni: il cibo tradizionale, termini e parole utilizzati per descrivere cose che già conosciamo, norme diverse (a volte bizzarre) a cui le persone aderiscono, la diversità linguistica, ecc.

Infine, ma non per importanza, una delle cose più memorabili di questo progetto, è stata l’opportunità di poter  osservare ogni giorno uno dei più bei paesaggi di montagna che abbiamo mai visto e di poter godere di alcuni dei più bei boschi della Sicilia. Ciò che vorremmo dire alle persone, specialmente a quelle della nostra età, è che non dovrebbero mai esitare ad accettare progetti come questo, perché non importa quanto semplici e ripetitive possano sembrare in superficie le attività, ma questi danno la possibilità di vivere esperienze tra le più colorate e belle che la vita possa offrire. Queste esperienze fanno apprezzare la diversità culturale e contribuiscono a costruire ponti con persone che altrimenti non avresti mai avuto l’opportunità di incontrare. Questo aiuterà ognuno di noi a conoscere meglio se stesso (inclusi i desideri e sogni) e diventare persone migliori per il futuro.

Come tutti sappiamo, «non è la destinazione che conta, è il viaggio» – Artur Ashe.

RINGRAZIAMO PER QUESTO CONTRIBUTO ALEX E VIGAN, parte del progetto Erasmus+ che hanno lavorato in sinergia con i volontari del Corpo Europeo di Solidarietà.

SO FAR SO CLOSE. WHEN A SMALL VILLAGE CREATES CONNECTIONS

ESC Volunteering Teams in HPA “SO FAR SO CLOSE” is a project realized by the Associazione InformaGiovani supported by of the European solidarity corp and in collaboration with Sikanamente and Comune di Prizzi.
Thanks also to the association Avisp for the essential help.

INTRODUCTION

So far so close is a project which took place in Prizzi from 19 July to 3 August and involved a group of young volunteers from various EU countries. Our association Sikanamente was very pleased to welcome this community program. Initiatives like this, in our opinion, are essential for our territory because they allow young people to learn about rural areas and to know the challenges involving hinterland communities, at the same time, allow to create important moments of exchange, helping to strengthen the civic commitment of all of us.

Therefore we would like to thank the association Informa giovani, the European solidarity corp, Comune di Prizzi, the association Avisp and Giubbe d’Italia.

Alexander Heron and Vigan Rexhepi share their experience with the young volunteers of the project:

Bonjour,

Përshëndetje,

Hola,

Bunâ ziua,

Halo,

Γεια,

Ciao!

This is about a very unforgettable experience that took place as A part of a wider project. It was organized by an association called Sikanamente and it started when a  group of European volunteers, through the European Solidarity Corps, came to Prizzi to take part in some intercultural activities and learn how to deal with issues that rural areas face every day.

On the 19th of July the volunteers arrived at their new camp, where they stayed approximately two weeks. They were from Germany, France, Spain, Romania, Greece and Belgium. So it would be safe to say that the exchange and interaction between us was really beneficial when it comes to intercultural enrichment and awareness.

We spent the first days on getting to know each other as best as we could, and connecting with each other by holding conversations, playing different games, going out and roaming around the town, etc. We were very intrigued about the prospect of an enjoyable stay in Prizzi, especially because projects like these usually take place in bigger cities and not small towns like this one. But in some ways, this was the main reason that made the experience so enjoyable and that gave us more room to connect with each other making most of our time together.

Without going into much details, one of the biggest advantages of this project was when we realize that so much insight can be gained just by being with people, listening to them (to their stories), doing random and daily activities with them, and also being someone who appreciates what they have to say. I can certainly say the same about the town. With a town of a size this small, it’s very easy to think that one would get bored easily and not have what to do to kill their time during the day. But in most of the cases, it turned out to be quite the opposite. The fact that you could go and just observe the way people go about their days, talk to them, try to learn about the many traditions and norms of them, the interesting history of the town, made me, and I’m sure everybody else, involved in this community and very sad to leave it so quickly.

When it comes to the personal advantages and benefits of being in a small community of people from different backgrounds, one of the best would surely be the improvement of your language skills, in a very short period of time. Spending your time, from day to day, with people who know different languages, but who also have English as their secondary language, will make your English a lot better with time but also give you such a beautiful opportunity to learn some things from each and everyone’s native languages. Another one is also the improvement of interpersonal skills, and it’s probably something that most people would not pay much attention to, but I think they should. So much of our time is limited to one city or town, and a lot of us don’t get to explore more and find new ways to grow both intellectually and morally. With projects like these, every single student has something to benefit from, especially those who find it hard to open theirselves up to new people and to express theirselves before others.

Apart from all the activities which made very easy for us to socialize with each other and become a very friendly group, we also shared a lot of fun moments, which a lot of times is a better way to get connection with others than when you’re involved in some sort of academic task or project.

We also learned a lot of things about the issues and challenges that rural areas and towns such as Prizzi and its inhabitants face, and the possible ways we can tackle them. Each member of the group came up with different and unique ways that they think would be effective solutions to these problems, such as unemployment, economic disadvantages, etc. We even proposed some ideas about these issues that someone could show to the mayor of the town and maybe have some kind of effect into initiating change.

Taking all of these activities into consideration, one of the most valuable and insightful experiences that we had, I would say, is the amount of general knowledge we gained from each other about each other’s cultures and ways of life. The beauty of these types of projects is that you get to know so many people who are your age or around your age but come from different parts of the world and who have a completely different concept of what life and culture is like, and learning so many new things from them. It’s worth noting how just sitting and talking to each other, sometimes by making jokes or being playful, we were able to become aware of how different the cultural lifestyle and life in general is depending on the perspective of each member: from their most famous traditional foods, to the terms and words they use to describe things we already know, to different and sometimes bizarre norms that people adhere to, to the beautiful places that they have there, language diversity, etc.

Last but not least, one of the most memorable things of this project, was the opportunity to have such a great view of some of the most beautiful mountain landscapes I’ve ever seen, every single day, and also to enjoy some of Sicily’s most beautiful and dense forests which was an unforgettable experience.

The final thing to be said is that people, especially people our age, should never hesitate to take on projects like this, because no matter how simple and repetitive they may seem on the surface, they provide some of the most colorful and beautiful experiences of your life, and makes you appreciate cultural diversity much more than you’ve already had, and build bridges with people you otherwise would have never had the opportunity of meeting, and in the end all of this will only help you get to know yourself better, including your desires and dreams, and it will shape you into a better person for the future. As we all know, “it’s not the destination that counts, it’s the journey.”-Artur Ashe

We would like to thank for this contribution Alex and Vigan, part of the Erasmus+ project who worked in synergy with the European Solidarity Corp Volunteers

 Il supporto della Commissione Europea per la realizzazione di questo prodotto non costituisce un’approvazione dei contenuti, che riflettono solo le opinioni degli autori, e la Commissione non può essere ritenuta responsabile per qualsiasi uso che possa essere fatto delle informazioni ivi contenute.

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